SIS (Salviamo il Salvabile) è un inno alla protezione dei beni che troppo spesso spariscono dalle città. SIS vuole segnalare, far riflettere, sensibilizzare, unire le forze, re-agire prima che non ci sia veramente più nulla ... da salvare! Icchia e Ortica
SEGNALATE I LUOGHI DEL CUORE E DELLA PANCIA
GRAZIE A TUTTI
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giovedì 10 marzo 2016
Alberi e patrimonio a rischio: appuntamenti da non perdere
mercoledì 11 febbraio 2015
Mendrisio e cedri di Palazzo Turconi: perché tanta fretta?
martedì 10 febbraio 2015
La fine ingloriosa dei due cedri di Palazzo Turconi
domenica 8 febbraio 2015
Il teatro dell'Accademia e i due cedri monumentali a rischio
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| immagine:"La Regione" |
martedì 19 agosto 2014
Palazzo Turconi sotto la cupola di Palazzo federale
domenica 15 giugno 2014
Gestione del verde urbano: un problema urgente e condiviso
L'articolo continua
"La maggior parte dei comuni è priva di un regolamento del verde urbano, il verde è materia dei lavori pubblici con figure professionali non adeguate, mancano strumenti di pianificazione quali piano del verde, censimento del patrimonio arboreo, le risorse finanziarie sono quasi sempre residuali e non strategiche.
Conclusione?
Harry Herber, giardiniere"
venerdì 30 maggio 2014
Riflessioni di Melitta Jalkanen su Viale Castagnola
domenica 2 febbraio 2014
Riuscita la petizione a difesa degli alberi di Lugano!
mercoledì 29 gennaio 2014
In difesa del verde di Collina d'oro
domenica 12 gennaio 2014
Salviamo gli alberi di Lugano: la raccolta di firme prosegue
venerdì 6 dicembre 2013
Il valore degli alberi: le riflessioni di Paolo Fumagalli
Piazza Castello, Viale Castagnola, il lungo Cassarate: sono gli alberi a farne ciò che sono. "Luoghi urbani il cui valore spaziale risiede proprio e solo negli alberi che li qualificano". Allora pensiamoci bene prima di procedere all'abbattimento di alberi che hanno accompagnato la vita di generazioni di luganesi. Un tempo avevamo il Parco Ciani ma i tagli ripetuti nel tempo "di molti maestosi esemplari - conclude Fumagalli - ha ridotto il parco a un giardino, il Giardino Ciani". Condividiamo.
venerdì 29 novembre 2013
Lanciata petizione a salvaguardia del verde pubblico luganese
Diamo voce ai nostri amici alberi: "Se per gli ippocastani di Viale Castagnola pare che ci sia speranza - scrive Tamara Merlo - non altrettanto fortunati sono gli alberi delle altre zone della Grande Lugano: a Pian Casoro gli operai comunali sono già pronti a mettere in funzione le motoseghe".
Ortica
Viale Castagnola è un bene protetto ma la municipale non lo sapeva
"Diventa grande quella nazione dove gli anziani piantano alberi della cui ombra non godranno mai, cosa sarà di quelle nazioni dove i giovani tagliano gli alberi della cui ombra hanno già goduto!". Questo proverbio greco accompagnava lo scritto di Marusca Andreoli, giovane giardiniera di 28 anni, indirizzato lo scorso maggio all'Ufficio dei servizi urbani. Nello scritto, Marusca esprimeva il suo disappunto e la sua meraviglia per la scarsa considerazione dimostrata nei confronti del patrimonio botanico della città: "Si taglia, si sradica si abbatte, si costruisce sopra...". Gli alberi non possono parlare: diamo loro voce, come abbiamo dato voce alle vecchie ville minacciate dall'avanzata delle ruspe e del cemento. Glielo dobbiamo poichè - come scrive ancora Marusca Andreoli - "gli alberi non fuggono di fronte al pericolo, non si lamentano quando vengono mutilati e sono capaci di morire con grande dignità".
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| Da Pathopolis, Tita Carloni e il "metrobosco" di Milano |
mercoledì 27 febbraio 2013
Analogie
giovedì 29 marzo 2012
Ridiamo ossigeno a Villa Ciani
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| foto da Tio.ch |
martedì 27 marzo 2012
Il Ticino di nuovo bacchettato da Bernhard Furrer
in materia di salvaguardia del territorio e del patrimonio noi ticinesi siamo gli ultimi della classe. Il giudizio - severo - è quello di Bernhard Furrer che in una lunga intervista al blog di Villa Argentina ci rimanda un'immagine del nostro cantone davvero desolante.
È vero che negli ultimi 40 anni in tutta la Svizzera lo sviluppo urbano ha conosciuto un'accelerazione tale da avere indotto le autorità, verso la fine degli anni '70, ad adottare profonde modifiche degli strumenti di pianficazione. Ma il caso di Lugano non è paragonabile a nessun altro.
Clinica Moncucco: due più due fa quattro
Residenze secondarie: la lungimiranza di Jost Krippendorf
lunedì 26 marzo 2012
Considerazioni invernali
Cara Ortica, ripensando alla triste visione degli alberi secolari (in buona salute) che abbiamo visto sacrificare alla foce del Cassarate a favore di un "progetto" di riqualificazione, che -come sappiamo - spesso è solo bello e funzionale nei modelli 3D presentati per i concorsi, non posso che chinarmi sconsolata ad osservare in città quante piante (soprattutto oleandri) abbiano sofferto molto o non siano sopravvissute a questo inverno che si è manifestato in tutta la sua aggressività in febbraio.
Un altro anno nero per le piante di Lugano.
Icchia
domenica 25 marzo 2012
O forse no?
"A proposito di abbassare la guardia...
In data 22 marzo 2012 il Municipio di Lugano scrive alla Spettabile Moncucco SA la lettera seguente:
"Ci riferiamo alla nostra risoluzione municipale dello scorso 7 marzo, comunicataVi tramite scritto del 15 marzo 2012, relativa al diniego del rilascio della licenza edilizia relativa all'edificazione di un nuovo stabile amministrativo con autosilo annessi alla Clinica sulla part. no. 1335 sezione Lugano, in via Soldino7.
Al riguardo, Vi informiamo che l'Esecutivo cittadino intende effettuare degli ulteriori approfondimenti di natura giuridica in relazione alla Vostra domanda per l'ottenimento della licenza edilizia sopra menzionata.
Per questo motivo il Municipio di Lugano, nel corso della sua seduta del 21 marzo 2012 ha risolto la revoca della risoluzione municipale del 7 marzo 2012."
Vi ricordo che nel citato scritto del 15 marzo 201 si puo' leggere quanto segue:
"L'opposizione dell'Autorità cantonale, in base all'art. 7 cpv. 21LE è vincolante per il Municipio, il quale è tenuto a respingere la domanda di costruzione facendo proprie le motivazioni del Dipartimento del Territorio".
Quindi, cosa sta facendo il Municipio di Lugano con la lettera del 22 marzo 2012? Non starà trasgredendo una disposizione cantonale vincolante contro la quale è comunque possibile fare ricorso al Consiglio di stato?
Ora la Moncucco SA rappresentata dall'Avv.Renzo Respini, deve sottostare all'Autorità cantonale, del quale parere è al corrente visto che il Municipio di Lugano glielo ha comunicato, o deve far finta che nulla sia successo?
Mi appello a tutti gli avvocati per risolvere questo enigma giuridico.
Buona serata.
Manca poco alle elezioni comunali!"
Erto, rimaniamo ... all'erta!
Ortica




